Back to Business: la prima partita del 2019

Da parte nostra resta la buona prestazione contro una squadra professionista, ma anche il rammarico della sconfitta che, come dice il mio vecchio, “brucia sempre, anche nelle amichevoli!”

Dopo un mese di stallo, sabato siamo tornati in campo. Il primo test primaverile ci ha visti a confronto con una squadra USL (la rispettiva serie B americana) localizzata a Charlotte, in Nord Carolina. Non è stata soltanto un’amichevole, ma anche un’occasione per mettersi in mostra: a gennaio 2020 ci sarà il draft, e quindi adesso ogni partita diventa importante per fare buone impressioni sul giro di squadre professionistiche statunitensi.

Kickoff notturno alle 8. Dopo un primo tempo a viso aperto, andiamo al riposo sul risultato di 1-1. La ripresa si fa molto più caotica, le squadre si allungano, e le occasioni si moltiplicano da entrambe le parti. Il match finisce 3-2 per loro. Da parte nostra resta la buona prestazione contro una squadra professionista, ma anche il rammarico della sconfitta che, come dice il mio vecchio, “brucia sempre, anche nelle amichevoli!”

È periodo di mid-term intanto per noi studenti di Duke. I primi esami del semestre ci hanno colpito duramente, e le conseguenze si percepiscono nella vita quotidiana. Gli studi ci costringono a diminuire le serate al bar per dedicare più tempo a posti noiosi come la biblioteca. Il sonno, purtroppo, ne risente: la sveglia suona sempre alle sette la mattina e fra allenamento, lezioni, e studio, difficilmente si riesce a riposare serenamente.

Le mie classi di giornalismo sono le più esigenti in quanto richiedono di produrre articoli settimanali. Fra i principali argomenti che trattiamo ci sono la situazione tesa del governo americano e le campagne elettorali dei potenziali avversari di Trump nelle elezioni presidenziali del 2020. Trump che, recentemente, ha dichiarato lo stato di emergenza per la situazione dell’immigrazione al confine fra Messico e USA. Gli oppositori, soprattutto i democratici, hanno reagito pacatamente: “Ci vediamo in tribunale,” hanno detto al presidente.

Mercoledì è il giorno di Duke-UNC, il derby di college basketball più seguito e sentito di tutti gli States. Per noi che giochiamo in casa sarà una festa dalla mattina alla sera, indipendentemente dal risultato della partita. A scaldare ulteriormente l’ambiente ci ha pensato Jayson Tatum, il talento dei Boston Celtics che ha deciso di fare una visita al suo vecchio campus questo weekend. Ovviamente abbiamo avvistato il giovane cestista in disco!

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