I Soci – My New Mates

I Soci (scroll down for the English version)

Ancora non vi ho fatto conoscere le persone con cui sto condividendo questi momenti americani. Come già detto, provengono da ogni parte del mondo, il che rende le amicizie ancora più esaltanti – oltre a far diventare le mie future vacanze molto più interessanti.
Andando per ordine, ad inizio anno mi sono “ritrovato” a condividere la stanza con un ragazzo tedesco, Tim per l’esattezza. È bastato un mese e siamo subito diventati ‘twins’. È vero, l’apparenza fisica è comparabile. In campo ad esempio, giocando nella stessa squadra, per molti siamo interscambiabili, tanto che ad una partita Tim si è preso un cartellino giallo al posto mio… ero in diffida e, trovandosi vicino a me al momento del mio fallo, abbiamo incolpato lui. Arbitro facilmente caduto nell’inganno et voilà, ecco come sfruttare al meglio le tecniche imparate dai vecchi amici Zach e Cody. Al di là dell’aspetto fisico, ciò che veramente ci rende gemelli sono gli occhiali – niente di speciale in realtà, ma apparentemente causano scomode situazioni alle persone che provano ad identificarci. Oltre al pezzo tedesco “Luca Toni Numero 1” e a di come la Becks sia clamorosamente superiore alle birre americane, ciò di cui mi piace parlare con lui è un evento calcistico…Pirlo, Pirlo, di tacco, tiro, goooal, goal, goal di Grosso! (vivo di ricordi mannaggia!)

 

Questi altri due teammates hanno delle storie altrettanto particolari. Thar, un senior, viene dalla Tailandia, mentre Jack, senior anche lui, è di Brighton, UK. Sentiamo cosa hanno da dire Tim, Thar, e Jack, tre personaggi che forse sarebbe stato meglio tenere il più distante possibile! Ma è troppo tardi a quanto pare.
JK ovviamente – just kidding. Enjoy!

 


 

My New Mates

I haven’t yet introduced the people with whom I am sharing my American times. As mentioned earlier in the blog, they come from all over the world, this making these friendships really cool and my future vacations way more interesting – I am gonna have to go visit the lads at some point!

I have to start with mentioning Tim, my roommate from Germany. No more than one month since the beginning of school, and we already became ‘twins.’ One might buy it, to be honest, being the physical appearance similar. On the football pitch, for instance, everybody confuses us, so much so that during a game Tim got a yellow card when it was actually me the one that fouled the other player. I already had 4 yellow cards by that time and, because he was close to me at the time of the tackle, we put the blame on him. Needless to say, the ref wasn’t able to say which one was in fact the accountable player – this is definitely a good example of how Zach and Cody’s experiences have positively influenced my life. Besides singing the Luca Toni’s German song which recalls Italian stereotypes – and it’s the case of ravioli, tortellini, and grappa – we spend most of the time discussing the superiority of Becks on the American beers and, every now and then, I love to bring up that famous football event that enabled us to win the 2006 World Cup in the house of the enemy.

 

These other teammates have, likewise, interesting stories. Thar comes from Thailand, while Jack is from Brighton, UK. These two guys are both seniors, which means they are going to graduate in 45 days. Let us listen to what nonsense things Tim, Thar, and Jack have to say. Just kidding, they are smart boys!
Check it by yourselves!

 

 

VIDEO CAPTION

Jack e Thar brevemente esprimono tutte le loro incontenibili emozioni a sei settimane dal lancio del graduation cap. Jack, a destra, è prossimo a laurearsi in Business Economics con minor in French, mentre Thar (a sinistra) sta per conseguire un Bachelor Degree in Sport Management. Dopo la classica frase di circostanza del tipo “Sì, abbiamo lavorato duro per questo traguardo”, Jack racconta che il prossimo anno farà ritorno in madrepatria per frequentare la Grad School a Londra. Thar, invece, vuole prima di tutto tornare, in inverno, in Tailandia per aiutare la sua gente – ovvero i profughi che stanno ancora tutt’oggi affrontando situazioni insostenibili a causa della guerra che continua a tormentare il Paese. Tim, come me, sarà un sophomore, ovvero studente al secondo anno. La strada per noi è dunque ancora lunga.
Chiedo poi ai ragazzi che ne pensano di questa stagione di football. Precisiamo che per noi il calcio è il football, non vogliamo chiamarlo soccer per ragioni di principio. Thar dice che è stata la stagione più vincente nei suoi 4 anni di college; Jack condivide, e prosegue piagnucolando riguardo agli infortuni (inventati) al flessore.
Alla fine lascio spazio ai ragazzi per salutare nella loro strana lingua. Jack, siccome sa che sono stato a Brighton, dice che è sicuro di incontrare molti italiani nel negozio in cui lavora a Churchill Square. Thar forse insulta tutti noi, ma chi può dirlo? Tim, invece, ricorda a tutti lo stile tedesco della ciabatta/sandalo uniti al calzino bianco.

 

 

 

 

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